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LA WSK SUPER MASTER SERIES INCORONA ARDIGÒ (TONY KART-VORTEX KZ2), ILOTT (ZANARDI-PARILLA KF), AHMED (FA KART-VORTEX FJ) E ABRUSCI (TONY KART-LKE 60 MINI).
LA WSK SUPER MASTER SERIES INCORONA ARDIGÒ (TONY KART-VORTEX KZ2), ILOTT (ZANARDI-PARILLA KF), AHMED (FA KART-VORTEX FJ) E ABRUSCI (TONY KART-LKE 60 MINI). Gallery Muro Leccese, Lecce (I)
Tuesday, April 29, 2014

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SU RAI SPORT 2 DIFFERITA IL 30 APRILE DA MURO LECCESE ALLE 15:30. SPECIAL SULLA TAPPA FINALE IL 2 MAGGIO ALLE 23:00.

LA WSK SUPER MASTER SERIES PRESENTA I SUOI VINCITORI NELLA DIFFERITA DI RAI SPORT 2.

Il percorso della WSK Super Master Series si è completato a Muro Leccese, terza tappa di un acceso tour di inizio stagione 2014. Ha viaggiato dal Circuito Internazionale Napoli di Sarno (SA) al 7 laghi di Castelletto di Branduzzo (PV), tra i mesi di marzo e aprile, fino alla conclusione al Circuito Internazionale La Conca. La Serie WSK ha portato i piloti di tutto il mondo in pista e davanti alle telecamere, con un cast di protagonisti sempre molto ricco: nei colori delle bandiere presenti (oltre 40, dai 5 continenti), nella presenza numerica, superiore alla media dei 200 piloti, e nella qualità dei partecipanti, tutti in corsa verso le vette del Motorsport. L’appeal del karting si è esaltato con le riprese in live streaming, diffuse dal sito ufficiale wsk.it. Ne è risultata ulteriormente migliorata la promozione per immagini, che ha ricevuto l’importante supporto di Rai Sport con la differita delle Finali, che è stata trasmessa subito dopo ogni evento. E’ quindi uguale l’attesa, al termine dell’appuntamento di domenica scorsa a Muro Leccese, per la prossima differita TV, in programma Rai Sport 2 mercoledì 30 aprile alle 15:30. La cronaca per immagini da La Conca sarà poi seguita dal classico appuntamento del venerdì, con le analisi di fine tappa e le immagini più spettacolari raccolte in tutto il weekend.

ARDIGO’ VINCE DI FORZA NELLA KZ2 DEI CAMPIONI.
Lo ha fatto, come sempre, con grande impegno e anche a Muro Leccese Marco Ardigò (Tony Kart-Vortex-Bridgestone) non ha mancato l’appuntamento con la vittoria, centrando anche in Puglia il primo posto in Finale in una gara fitta di campioni iridati. Stavolta si trattava di confermare la leadership in KZ2, che il bresciano aveva raggiunto al precedente appuntamento di Castelletto, replicando all’olandese Bas Lammers (FK-Parilla-Bridgestone), primo nella gara d’apertura a Sarno. La sfida a più pretendenti si è allargata al 7 Laghi, con l’inserimento del francese Arnaud Kozlinski (Intrepid-TM-Bridgestone), mentre a Muro Leccese Ardigò ha trovato il belga Jonathan Thonon (Praga-Parilla-Bridgestone) come suo più forte avversario. Il risultato finale, dietro la vittoria in classifica di Ardigò, vede Lammers prevalere nell’ex-aequo ai punti con Thonon, conservando la posizione d’onore grazie alla vittoria nella prima tappa. Kozlinski è quarto davanti al bravo trevigiano Paolo De Conto (Birel-TM-Bridgestone), messosi bene in luce nelle ultime due prove. Da citare il romano Flavio Camponeschi, sesto, che avrebbe ottenuto di più senza la sfortuna patita a Sarno.

ILOTT PREVALE NELLA KF DEI MIGLIORI TALENTI.
La KF ha allestito in WSK Super Master Series un vero talent show, a giudicare dai colpi di scena alternati tra più protagonisti, visti nelle tre tappe. Alla vittoria iniziale del polacco Karol Basz (Tony Kart-Vortex-Dunlop) ha replicato l’indiano Jehan Daruvala (FA Kart-Vortex-Dunlop), protagonista assoluto a Castelletto. Ma ancora non è bastato a Muro Leccese, dove il britannico Callum Ilott (Zanardi-Parilla-Dunlop), ha rilevato il testimone del vincitore, mantenendolo nella classifica finale. Sfortune del tutto inattese hanno estromesso gli altri due pretendenti dalle migliori posizioni a La Conca, tanto che dietro Ilott è salito al secondo posto un ottimo Alessio Lorandi (Tony Kart-Vortex-Dunlop), efficace a Muro Leccese fino a scalzare lo stesso Basz, il quale ha concluso terzo. Una buona media di risultati è stata mantenuta dal danese Nicklas Nielsen (Kosmic-Vortex-Dunlop), che senza la sfortunata Finale di domenica scorsa sarebbe arrivato più avanti del quarto posto in classifica. Una bella conclusione è invece toccata al finlandese Niko Kari (Tony Kart-Vortex-Dunlop), che con il meritato podio in Finale a La Conca è salito quinto in classifica, togliendo la posizione a Daruvala.

AHMED SCAVALCA TUTTI IN KF JUNIOR.
Niente è impossibile, anche quando l’impresa di risalire in classifica appare troppo difficile. Lo ha dimostrato a La Conca il britannico Enaam Ahmed (FA Kart-Vortex-Vega), giunto dalla gara di Castelletto in settima posizione, staccato di ben 56 punti dal leader provvisorio, il venezuelano Mauricio Baiz (Exprit-Vortex-Vega). Ahmed era rimasto a credito con la fortuna nei primi due appuntamenti, che gli avevano appena concesso di salire sul podio a Sarno. Ma il londinese si è rifatto a Muro Leccese, vincendo la Prefinale B e la Finale, raccogliendo la massima dotazione di punti. In Puglia, invece, non è andata bene a Baiz, mai vicino alle migliori posizioni, e nello stesso tempo all’inglese Daniel Ticktum (Zanardi-Parilla-Vega), sfortunato al via della Finale e poi incappato in una penalizzazione di 5”. Ticktum ha perso così un successo che sembrava alla sua portata, dopo il secondo posto in Prefinale A. Peccato anche per il bresciano Leonardo Lorandi (Tony Kart-TM-Vega), fuori dalla volata perché fermo nei primi giri della Finale. Imprevisti che hanno fatto il gioco di Ahmed, che grazie al punteggio pieno raccolto a La Conca ha potuto scavalcare tutti gli avversari davanti a sé in classifica. Ticktum e Lorandi hanno se non altro centrato il secondo e il terzo posto, passando davanti a Baiz. La volata è stata favorevole anche all’inglese Max Fewtrell (FA Kart-Vortex-Vega) e al russo Alexander Vartanyan (Tony Kart-Vortex-Vega), che con i piazzamenti guadagnati all’ultimo appuntamento (Fewtrell ha anche vinto la Prefinale A) si sono guadagnati il quinto e il sesto posto.

ABRUSCI ACCELERA E VINCE IN 60 MINI.
Ancora una volata all’ultimo metro ha cambiato la classifica finale, stavolta in 60 Mini. Leader definitivo è risultato a La Conca il barese Nicola Abrusci (Tony Kart-LKE-Vega), terzo ad avvicendarsi al comando di una classifica mai statica, nelle tre tappe 2014. Il rumeno Makar Mizevych (Tony Kart-LKE-Vega), giunto a Muro Leccese al comando provvisorio, ne ha fatto le spese più degli altri, nel subire l’attacco che Abrusci e il malese Muizz Abdul Gafar (Hero-LKE-Vega) gli hanno lanciato. Il pugliese non ha voluto lasciare la pista casalinga senza portarsi dietro il successo definitivo, ottenuto passando dalla vittoria in Prefinale B a quella in Finale: obiettivo raggiunto in pieno, con sorpasso avvenuto su Mizevych e conquista della vittoria finale in classifica. Il rumeno, che ha anche ricevuto una penalizzazione per vicende di gara, ha perso in extremis pure il secondo posto, rilevato da un Abdul Gafar determinato almeno quanto Abrusci. Partito tra i favoriti, il napoletano Giuseppe Fusco (Lenzo kart-LKE-Vega) ha potuto solo recuperare alcune posizioni all’ultimo appuntamento, restando al quarto posto davanti all’italo-canadese Antonio Serravalle. Sorpresa aggiuntiva di questa stagione è stato proprio il nordamericano, che ha chiuso quinto davanti al norvegese Dennis Hauger (Hero-LKE-Vega).


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